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Versys 650: creata per conquistare la città o per lasciarsela alle spalle.
Per il breve viaggio verso l’ufficio o il weekend fuori porta, lasciate che la Versys 650 sia la vostra guida turistica definitiva.
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La nuova promozione Green Holeshot porta in pista tutto il carattere della gamma offroad Kawasaki KX.
Che tu stia puntando alla tua prima gara o al prossimo podio, questo è il momento perfetto per salire su una KXe dare gas alla tua stagione.
Approfitta dei vantaggi dedicati: le KX MY25 e MY26 sono ora disponibili a partire da € 8.270.
Prestazioni da professionisti, tecnologia da campioni e l’inconfondibile spirito Kawasaki: tutto ciò che ti serve
per scattare davanti a tutti non appena il cancelletto si abbassa.
IL SILENZIO È FINITO: terminale Akrapovič in regalo sulle nuove Z900 MY26
Z900, la Supernaked più amata dagli Italiani, adesso “rompe il silenzio”! Con il suo design affilato, un’anima da combattente e la potenza del motore 948 cc, è sempre pronta ad aggredire ogni strada. Preparati a vivere l’adrenalina senza filtri, con il sound inconfondibile dello scarico slip-on Akrapovič. Completamente realizzato in fibra di carbonio – e con un valore al pubblico di € 1.200 – ora il terminale è in regalo per chi acquista una nuova Z900 MY26.
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La Kawasaki Z650RS fonde stile retrò e tecnologia moderna. Con faro LED rotondo, strumentazione analogica e colori anni ’70, offre un look iconico. Il potente bicilindrico la rende un riferimento nel segmento neo-retrò, pronta a stupire con la sua RETROVOLUTION.
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La Casa di Akashi dà una rinfrescata alla sua SBK dove spiccano i nuovi profili alari: confermate la ciclistica da sportiva di razza e la completa dotazione elettronica
In dote sette titoli mondiali nel Campionato Superbike, la Kawasaki Ninja ZX-10R del 2026 introduce aggiornamenti mirati ad aerodinamica, motore, ciclistica e connettività, adeguamenti che si propongono buoni sia per la guida su strada sia su pista.
Completamente ridisegnato, il frontale integra alette capaci di aumentare la deportanza del 25%, migliorando stabilità e precisione soprattutto alle alte velocità. Cambiano i fanali, ora più compatti, la presa d’aria Ram è stata riposizionata e le winglets integrate.
Ora conforme alla normativa Euro 5+, il quattro cilindri di 998 cc promette una risposta fluida, potente e perfettamente gestibile. È stato aggiunto un secondo sensore O₂, ottimizza le emissioni senza penalizzare l’erogazione. Mentre, supportata dal ride-by-wire, l’elettronica aiuta a gestire la potenza.
Passando per la piattaforma inerziale IMU a sei assi, che coordina i sistemi di assistenza alla guida, tra cui: il KCMF (Cornering Management Function), il S-KTRC (Traction Control), il KLCM (Launch Control), la KIBS (frenata integrata intelligente), il KQS (Quick Shifter bidirezionale).
Immancabili l’Engine Brake Control, i Power e Riding Modes e il Cruise Control.
La ZX-10R continua a beneficiare della collaborazione con il Kawasaki Racing Team: le sospensioni Showa BFF e BFRC lite ricevono nuove tarature per un comportamento ancora più neutro e reattivo, con un miglior trasferimento di carico in staccata e trazione in uscita di curva. Il telaio è stato aggiornato per dialogare meglio con le prestazioni offerte dal nuovo pacchetto aerodinamico, supportando la maggior forza G laterale nelle curve; l’impianto frenante Brembo M50 adotta dischi da 330 mm e pompa radiale.
Cambia la strumentazione: TFT da 5”, offre un’interfaccia intuitiva e connettività via app Rideology The App Motorcycle, inedite le funzioni di navigazione turn-by-turn e comando vocale.
Pensata per i track-day, la ZX-10RR adotta bielle e pistoni Pankl, tubi freno in treccia metallica e il nuovo ammortizzatore di sterzo Öhlins twin-tube, ora di serie anche sulla R standard.
La nuova Kawasaki Ninja ZX-10R è disponibile nelle livree Lime Green / Blue 24 e Graphenesteel Gray / Spark Black / Lime Green, la RR in Lime Green.

La Casa di Akashi mette mano alla Z900 RS con una serie di migliore: arrivano l’alimentazione ride-by-wire, il cruise control, la piattaforma inerziale a sei assi e il cambio elettronico bidirezionale
La Z900 RS riceve una serie di aggiornamenti mirati per il model year 2026, mantenendo il fascino neoretrò con linee morbide, faro anteriore di forma circolare e serbatoio a goccia. Sono nuovi il terminale di scarico e i collettori, così come le alette integrate sulla testata dei cilindri.
Il motore quattro cilindri in linea di 948 cm³ è stato ottimizzato per migliorare la fluidità ai bassi regimi e la reattività agli alti. Fra le novità troviamo l’alimentazione con nuovi corpi farfallati ride-by-wire, il cruise control e un pacchetto elettronico di assistenza alla guida che sfrutta una piattaforma inerziale a sei assi. Questo include il sistema Kawasaki Cornering Management Function (KCMF) che permette di avere ABS e controllo di trazione che funzionano anche in cuva e il cambio elettronico bidirezionale.
La ciclistica prevede una forcella a steli rovesciati di 41 mm di diametro regolabile nell’idraulica, e un monoammortizzatore posteriore con leveraggio orizzontale. L’impianto frenante vede pinze radiali e dischi da 300 mm all’avantreno. La dotazione comprende connettività Bluetooth tramite l’app Kawasaki Rideology e una presa USB-C integrata al manubrio.
La versione SE si distingue per sospensione posteriore Öhlins con regolazione remota del precarico, impianto frenante Brembo con pinze radiali e tubi in treccia e livrea dedicata, ispirata a quella della Z1 “Fireball”.
La Z900RS 2026 sarà disponibile anche nelle varianti da 70 kW e 35 kW, ad un prezzo ancora da definire. Tre le colorazioni disponibili:

La nuova KLE500 2026 segna il ritorno di un nome storico, con una formula che combina DNA off-road, facilità di utilizzo e componentistica di qualità. Il telaio a traliccio e il motore bicilindrico parallelo raffreddato a liquido – abbinato ad una frizione assistita e antisaltellamento – garantiscono una guida fluida e sicura su ogni terreno.
Design e ispirazione rally


La nuova Z1100 si riconosce subito dal frontale tagliente con fari full LED e dalle sovrestrutture riviste, per un look ancora più deciso. Sotto la pelle troviamo un telaio in tibi di alluminio, forcella SFF-BP e monoammortizzatore montato orizzontalmente. L’impianto frenante monta pinze monoblocco e dischi da 310 mm.
Il cruscotto è un TFT da 5 pollici a colori, con navigazione integrata e connettività smartphone tramite l’app Rideology. Non mancano gli aiuti elettronici: ride-by-wire con cruise control, quickshifter bidirezionale, piattaforma inerziale IMU a 6 assi e sistemi come il traction control, la frenata integrata e le mappature di guida (Sport, Road, Rain e Rider personalizzabile).
Il cuore resta il quattro cilindri in linea, ora portato a 1.099 cc. Eroga 136 CV e 11,5 kgm di coppia, con un’erogazione più piena ai medi regimi grazie a nuovi pistoni, camme riviste e condotti di aspirazione ottimizzati. Anche il cambio è stato ritoccato, con quinta e sesta più lunghe per sfruttare meglio il motore, mentre la corsa del pistone è aumentata di 3 mm. Lo scarico adotta lo schema 4-2-1 con pre-camera.
Infine, l’ergonomia è stata aggiornata: il manubrio è più largo (+22 mm) e avanzato (+13 mm), soluzione che migliora la reattività e dà al pilota una sensazione di maggior controllo.
La versione SE alza l’asticella: freni Brembo radiali con tubazioni in treccia, dischi dedicati e sospensione posteriore Öhlins S46 regolabile comodamente con una manopola esterna. Entrambe le moto montano pneumatici Dunlop Sportmax Q5A, sviluppati per garantire grip e stabilità.
Con queste due versioni, Kawasaki punta a rafforzare il ruolo della gamma Z tra le Supernaked: tecnologia moderna, motore più generoso e lo stile inconfondibile del Sugomi, ora ancora più maturo.