Aprilia monopattino eletterico Esr1

Il nuovo monopattino elettrico eSR1 nasce da un accordo di licenza tra Aprilia e MT Distribution, già licenziatario di marchi automotive come Ducati. MT Distribution realizza eSR1 che, marchiato Aprilia, si distingue nell’affollato mondo della mobilità elettrica leggera grazie a un’estetica modernissima e alle grafiche che, in pieno stile racing, donano un tocco di grintosa sportività.

Leggerosicuro e divertenteeSR1 si rivolge a chi vuole muoversi con indipendenza e nella massima praticità anche in contesti metropolitani trafficati e congestionati. E’ un mezzo alternativo ed ecosostenibile, l’ideale per percorrere il cosiddetto “ultimo miglio”, dal parcheggio alla destinazione finale, oppure in utilizzo combinato con mezzi di trasporto pubblici.

Il monopattino è spinto da un motore brushless da 350 W, soluzione che richiede una manutenzione minima e garantisce potenza per affrontare senza problemi manti stradali dalle molte insidie, una situazione frequente in città dove si incontrano binari del tram, tratti sconnessi o con pavé.

APRILIA TUONO 1100 V4 FACTORY NEW

Semplicemente senza rivali

La gamma naked di Aprilia, erede di una famiglia di motociclette elette nel tempo tra le più adrenaliniche ed efficaci di sempre, raggiunge livelli di prestazioni e sofisticazione assolute, grazie al know-how di Aprilia acquisito in anni di competizioni vincenti ai massimi livelli e l’esperienza della storia di Tuono, che conferma di essere imbattibile in pista e divertentissima su strada.

NUOVO MODELLO 2021

Moto guzzi i primi cento anni

I primi Cento anni di Moto Guzzi

Una rapida carrellata dei modelli più significativi dei primi cento anni della Casa di Mandello e una serie di articoli che riguardano moto, personaggi e piloti di Moto Guzzi

Esattamente 100 anni fa, era il 15 marzo del 1921, Carlo Guzzi e Giorgio Parodi fondarono a Genova la “Società Anonima Moto Guzzi” per “La fabbricazione e la vendita di motociclette e ogni altra attività attinente o collegata all’industria metalmeccanica”.

Come simbolo venne scelta l’aquila ad ali spiegate

, in memoria del compagno d’armi Giovanni Ravelli. I tre erano stati insieme nel Servizio Aereo della Regia Marina e lì avevano sviluppato l’idea di dedicarsi, a guerra finita, alla costruzione di moto di concezione innovativa. Ravelli morì nel 1919 durante un volo di prova e i due amici vollero ricordarlo col simbolo dell’arma aerea.

La fabbrica venne aperta a Mandello del Lario e il primo modello prodotto fu una monocilindrica di 498 cc con valvola d’aspirazione sopra lo scarico e volano esterno.
Quel motore a cilindro orizzontale costituì la base concettuale per i modelli di serie fino agli anni Sessanta.

Nel 1924 arrivò la prima monocilindrica 500 a quattro valvole e albero a camme in testa: fu la vincitrice del primo campionato europeo.

E proprio nelle competizioni la Moto Guzzi iniziò a dare il meglio di sé subito dopo, quando alle monocilindriche di serie affiancò moto da corsa meccanicamente sempre più raffinate. Dalla monocilindrica 250 alla bicilindrica a V di 120°, dalle due, tre e quattro cilindri sovralimentate, alla quattro cilindri in linea albero in testa per rivaleggiare con Gilera e MV Agusta. Fino alla straordinaria 500 V8 del 1955.

MOTO GUZZI V7 850 STONE

V7 STONE

V7 STONE si rinnova senza perdere i suo tratti essenziali, ma con un design ancora più contemporaneo. Le fiancate sono state completamente ridisegnate e vengono ora modellate e arricchite dal nuovo logo V7 STONE, gli scarichi sono neri e i cerchi in alluminio. La moto assume quindi un aspetto più elegante che ne esalta il motore all’avanguardia e l’inimitabile anima metropolitana.

Il cuore dell’aquila

Il nuovo motore 850cc Euro 5 si distingue per una maggiore cubatura e generosi tubi di scarico con diversa disposizione. All’apparenza non si allontana dai solidi canoni estetici di Moto Guzzi, ma è un vero e proprio salto epocale per prestazioni, affidabilità e divertimento di guida.

 

Aleix Espargaro: “Possiamo lottare per il podio”

Dimenticata la rottura tecnica di ieri, con il quinto tempo di oggi Aleix Espargaro conferma che la nuova RS-GP è una moto decisamente buona. Aleix è stato costantemente nelle prime posizioni e ha chiuso appunto in quinta posizione a soli 0”396 da Maverick Vinales. Ma ha anche fatto pochi giri consecutivi: sulla distanza è stato insomma meno efficace che non nei giorni precedenti.

“Dopo i problemi di ieri sono molto contento del lavoro fatto oggi. Sappiamo quanto sono esplosivi Fabio e Maverick, e poi ci sono le Ducati con la loro velocità: 360 orari. Ho fatto un buon giro ma sono molto soddisfatto anche per il ritmo che abbiamo tenuto. Abbiamo lavorato molto per essere veloci nel T3 e nel T4. Sono un po’ arrabbiato perché a causa di una piccola caduta si è rotta una parte della moto e non sono riuscito a fare una simulazione che avevamo programmato. Vedremo se il meteo domani ci permetterà di riprovarci”

Se la gara fosse domani potresti lottare per la vittoria e un podio sarebbe alla portata
“E’ sempre difficile dirlo, perché un conto sono i test e un conto sono le gare. Ma penso che possiamo stare nel gruppo davanti, nel gruppone che di solito si forma in Qatar. La moto è stabile, ha una buona accelerazione e l’aerodinamica permette di curvare forte. Chiaramente in quinta e sesta marcia girando da soli ci manca qualche chilometro di velocità rispetto alle Ducati. Però sono sicuro che possiamo stare nel gruppo che lotta per il podio”.

Hai provato il forcellone in carbonio, qual è il feeling?
“Inizialmente avevamo fin troppa rigidità, ma portando avanti lo sviluppo siamo arrivati ad avere la giusta stabilità e naturalmente con meno peso rispetto al forcellone di alluminio. E’ il primo anno che lo usiamo e penso che progrediremo ancora.

 

Kawasaki ninja 1000sx new entry

Ninja 1000 SX è carattere allo stato puro.Lo spirito Ninja è l’essenza del suo motore potente
e grintoso mentre la sigla SX è sinonimo di Touring per poter viaggiare in pieno comfort
ed arrivare ovunque.Il tutto condito da un pacchetto tecnologico all’avanguardia:
con cruise control e traction control.

 

Kawasaki z900rs my 2021 new entry

Non c’è spazio per le imitazioni nel tuo stile di vita. Solo Kawasaki ha una storia alle
spalle che le permette di riportare ai giorni nostri i valori dei motociclisti del
passato, grazie ad una moto dall’autentico stile Modern Classic. Il vero spirito
di una leggenda degli anni ’70 – l’unica e originale Kawasaki Z1 – trova la
sua massima espressione nella nuova Z900RS.

Moto guzzi v7 850 special

A oltre cinquant’anni dal lancio del primo esemplare, Moto Guzzi è orgogliosa di presentare una nuova e importante evoluzione nella storia della V7, simbolo riconosciuto della moto italiana nel mondo. Il rinnovamento è così profondo che scompare dal naming della moto la numerazione progressiva in numeri romani che aveva caratterizzato le varie evoluzione del modello dal suo ritorno sul mercato nel 2007, rimangono intatti carattere e autenticità, valori destinati a durare nel tempo che sono nel codice genetico di ogni Moto Guzzi.

Aprilia tuono 660

Dall’unione di due mondi, quello della mitica Tuono V4 1100 e quello della nuova tecnologia della RS 660, nasce TUONO 660,
la moto che cambierà le vostre prospettive.

Tuono 660, la nuova generazione di naked versatile, divertente, facile e tremendamente bella che unisce potenza e straordinaria leggerezza per un’esperienza unica, sportiva, eccitante può essere tua al prezzo di 10.550 Euro f.c., IVA inclusa.

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