Kawasaki ninja zx10r

Puoi battere i tuoi avversari, ma c’è un’altra sfida che devi affrontare: quella con te
stesso. Per chi come te è all’altezza di qualsiasi sfida, abbiamo sviluppato la moto che
ogni vero campione merita. Le Ninja ZX-10R & Ninja ZX-10RR hanno tutto ciò che
serve per essere vincenti: un‘aerodinamica completamente rinnovata con
alette integrate, piccoli fari a led, strumentazione a colori TFT e
connettività smartphone, oltre a molti aggiornamenti provenienti
dall’esperienza nel mondiale Superbike del Kawasaki Racing
Team. Adesso che hai a disposizione la Ninja
definitiva progettata per le gare, Sfida te
stesso!

Kawasaki z900 se my 23

Creata per sorprenderti. Diamo il benvenuto alla nuova arrivata della famiglia Z. La nuova
Z900 SE è equipaggiata con dotazioni tecniche dedicate, che offrono un’esperienza di
guida sofisticata e mirata alla performance: sospensione posteriore ÖHLINS S46,
forcella anodizzata oro completamente regolabile, tubI freno in treccia
metallica, pinze monoblocco M4.32 e dischi anteriori da 300 mm firmati
Brembo. La nuova Z900 SE è disponibile in un’esclusiva ed unica
combinazione di colori. Domina la strada con l’ultima
espressione dello spirito Z.

Nuova kawasaki z650

La Kawasaki Z650 monta un bicilindrico parallelo da 650 cc. ottimizzato ai medi e bassi regimi
incastonato in un telaio super leggero e compatto per il massimo del divertimento.Il
pacchetto si completa con una fanaleria full LED, linee più spigolose, una
strumentazione TFT a colori con connessione per lo smartphone. Per il MY23
viene introdotto per la prima volta sul modello il KTRC selezionabile
su due livelli più OFF..

Disponibile anche nella
versione depotenziata a 35 Kw per poter
essere guidata dai possessori di patente
A2.

NUOVA KAWASAKI NINJA 650

L’elasticità del suo motore e la maneggevolezza nel traffico sono solo due dei punti di forza
della nuova Ninja 650. La bicilindrica infatti ispira sicurezza in città ma riesce a
dare il meglio di sè appena incontra strade ricche di curve. Il modello 2023
introduce per la prima volta il KTRC su Ninja 650 oltre a presentare nuove
colorazioni per la stagione.
Disponibile anche nella versione
depotenziata a 35 Kw per poter essere guidata dai
possessori di patente A2.

Moto guzzi v7 special edition

CARATTERE FORTE

V7 Stone Special Edition nasce per esaltare i tratti più audaci di un’autentica Moto Guzzi. La sua personalità è ancora più bold grazie allo scarico Arrow, gli specchietti di derivazione Cafè Racer, l’ammortizzatore rosso e l’inedita carrozzeria nero lucido. Dettagli capaci di raccontare l’ardente passione per le moto di Mandello.

Aggressiva fin dal primo sguardo

Le tipiche tinte opache vengono qui sostituite dalla speciale colorazione lucida Shining Black, con grafiche dai dettagli rossi sul serbatoio. Un look sportivo rafforzato anche dalle molle degli ammortizzatori verniciate in rosso e dalle cuciture rosse a contrasto della sella, dedicata a questo modello unico. La targhetta sul riser del manubrio celebra l’edizione speciale.

Moto guzzi v100 vieni a prenotarla

La Moto Guzzi V100 Mandello, prezzo e disponibilità

La Moto Guzzi V100 Mandello è in arrivo e chi ha partecipato alle GMG – Giornate Mondiali Moto Guzzi, il 10 e l’11 settembre, ha anche avuto la possibilità di prenotarla con un paio di giorni d’anticipo. A partire dal 12 settembre la grande novità della Casa dell’Aquila può venire prenotata on-line sul sito Moto Guzzi. L’arrivo presso i concessionari è previsto per l’inizio di novembre
Due versioni
Due le versioni disponibili: quella ”base” è la V100 Mandello, è proposta nelle colorazioni Bianco Polare e Rosso Magma e costa 15.499 euro f.c.; l’alternativa è la V100 Mandello S che ha componentistica più raffinata, è caratterizzata dalle livree Verde 2121 oppure Grigio Avanguardia e costa 17.999 euro f.c.
Per Moto Guzzi è un modello particolarmente significativo perché apre un nuovo capitolo nella storia del marchio: mantiene alcune scelte irrinunciabili come l’architettura a V di 90° trasversale del suo motore bicilindrico e la trasmissione finale ad albero, ma introduce significative novità. La più evidente è il design che interpreta in chiave moderna alcuni elementi caratteristici dello stile dell’azienda, ma sono tante anche le novità tecniche.
È la prima moto di serie con aerodinamica adattiva, che si modifica a seconda della velocità, ed è anche la prima Moto Guzzi dotata di piattaforma inerziale a sei assi, cornering ABS, sospensioni semi-attive e quick shift. Davvero un grosso passo in avanti per la Casa di Mandello, ed è anche la prima a montare il nuovo propulsore ”compact block”: modernissimo e capace di fornire prestazioni decisamente brillanti grazie ad una potenza di 115 CV e una vigorosa coppia di 105 Nm, l’82% della quale è già disponibile 3500 giri/minuto.
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Kawasaki z400 e ninja 400

si annuncia un ritorno che farà felici i clienti di Akashi e, in particolare, i possessori di patente A2. Stiamo parlando di Z400 e Ninja 400 che (ri)fanno il loro ingresso in gamma per il 2023 e contribuiscono ad ampliarla.

Partiamo dalla Z400naked che ora si presenta in versione Euro5 e che, in quanto a stile, non ha nulla da invidiare alle sorelle maggiori. Questo poi è anche un anno non casuale per il rilancio: nel 2022 si celebra il cinquantesimo anniversario dall’introduzione della prima Z (avvenuta nel 1972). La nuova Z400 è ora equipaggiata da un motore bicilindrico parallelo raffreddato a liquido da 399 cc che eroga 33,4 kW (45 CV) e 37 Nm (3,8 kg-m) di coppia a 8.000 giri/min.

Dalla sua, la nuova Z400 è anche dotata di frizione assistita antisaltellamento e telaio a traliccio (come la Z H2, leader di gamma). A ciò si aggiungono l’altezza della sella di soli 785 mm, che facilità la guida, e la sella opzionale ERGO-fit Kawasaki (per migliorare il comfort per i motociclisti più alti).

Kawasaki Ninja 400

E poi c’è Kawasaki Ninja 400, un modello che fa da base alle numerose Ninja che primeggiando nella categoria Supersport300 dei campionati nazionali e mondiali. Confermato il telaio a traliccio tubolare e un potente freno a disco anteriore da 286 mm accoppiato a uno posteriore da 193 mm. Anche qui troviamo frizione assistita antisaltellamento che permette cambi di marcia veloci e fluidi e diminuisce del 20% lo sforzo per azionare la leva. E naturalmente con motore aggiornato Euro5.

novità: Kawasaki Versys 650 2022

Sostanziale update per la Crossover di Kawasaki: stile e dotazione evoluti con il TFT da 4,3 pollici, Traction Control, connettività Blutooth, maggiore protettività e impianto di illuminazione Full LED

Ennesima evoluzione per la Kawasaki Versys 650, la crossover bestseller della casa di Akashi viene presenta a  EICMA 2021 nella versione 2022 e si distingue per la dotazione più ricca, comfortevole e tecnologica ma anche per uno stile che l’avvicina ancora di più all’ammiraglia Versys 1000. Non è stata avvertita la necessità di stravolgere un progetto che negli anni – la prima Versys 650 risale al 2007 – ha ricevuto tantissimi consensi, in questo caso parliamo infatti di una serie di modifiche che hanno avuto l’obiettivo di rendere la Versys ancora più… versatile e adatta ai viaggi.

Motore e Ciclistica invariati

La ciclistica e il motore non hanno subito stravolgimenti e sono sostalzialmente quelli che abbiamo già apprezzato con la precedente evoluzione della Versys 650. Non cambia quindi il bicilindrico parallelo raffreddato a liquido di 649 cc, quattro valvole per cilindro che esprime 49,0 kW – 67 CV  a 8.500 giri e una coppia di 61,0 Nm a 7.000 giri, valori che diventano 35,0 kW – 48 CV a 8.000 giri e  53,0 Nm a  3.800 giri nel caso della versione disponibile per patenti A2. Dotato delle manovelle a 180° e ovviamente Euro 5, il propulsore ha corpi farfallati da 38 mm con doppia valvola, cambio a sei rapporti ed è ottimizzato per dare il massimo della sfruttabilità tra i 3.000 e i 6.000 giri.

Il telaio rimane a diamante in acciao, accoppiato a sospensioni a lunga escursione: la forcella a steli rovesciati da 41 mm regolabile in estensione (lato destro) e precarico (lato sinistro) ha una corsa di 150 mm, il mono posteriore con regolazione remota del precarico ha invece un’escursione di 145 mm. Misure stradali per le ruote, dal diametro di 17 pollici con pneumatici nelle misure 120/70 e 160/60. L’impianto frenante è composto da una terna di dischi, la coppia anteriore è semiflottante con profilo a margherita e diametro di 300 mm, mentre il singolo disco al retrotreno ha un diametro di 250 mm.

Novità per dotazione, protezione aerodinamica e stile

Le novità per il modello 2022 iniziano dalla linea che, pur tenendo fermo il serbatoio dalla capacità di 21 litri, è ridisegnata nelle zone del cupolino, delle carenature laterali e della coda, modifiche che accentuano il family feeling con la sorella 1000 a quattro cilindri e con il resto della gamma Kawasaki. Il cupolino adesso è più protettivo e regolabile su 4 posizioni, per un range di circa 80 mm con step di 27 mm: la regolazione è possibile rimanendo in sella e con l’ausilio di una sola mano, inoltre è disponibile come accessorio un cupolino maggiorato 100 mm più alto rispetto a quello standard. Nuova la chiave di avviamento, più sottile, nuovo l’impianto di illuminazione ora Full LED e, grazie alle modifiche nella parte anteriore della carenatura, è adesso più semplice montare i fendinebbia disponibili come accessorio.

Altre novità importanti sono il KTRC, il controllo di trazione disinseribile e regolabile su due livelli (uno soltanto per la versione da 35 kW) e la strumentazione: è presente infatti un nuovo dashboard TFT a colori da 4,3 pollici che diventa l’interfaccia per la nuova connettività Bluetooth per smartphone che collega moto e telefono grazie all’app Rideology di Kawasaki, la quale consente il monitoraggio di numerose funzioni della motocicletta e mostra informazioni sui percorsi fatti e molto altro. Tra gli accessori originali Kawasaki è presente una presa USB per tenere lo smartphone o altri dispostivi sempre carichi, oltre che una classica presa di corrente .

Accessori e colorazioni 2022

Per quando riguarda il set valige laterali, per il 2022, viene confermata la possibilità di averle in tinta con colore della moto: le valigie laterali hanno attacchi integrati e una capacità di 28 litri/5 kg sufficienti per poter riporre la maggior parte dei caschi integrali, mentre il bauletto posteriore è stato rinnovato ed ora più capiente (47 litri/ 5kg, buono per due caschi integrali). Il carico utile della Versys 650 è di 210 kg.

Ampia la lista di accessori: oltre ai già ricordati fendinebbia, presa USB, cupolino maggiorato e presa di corrente, troviamo i parabrezza fumè, i paramano, le manopole riscaldabili (che adesso vantano un interruttore integrato nella manopola, più comodo, per l’attivazione), fermacasco, una sella ribassata, la pellicola antigraffio per il dashboard TFT, tamponi paratelaio, paraserbatoio, paraginocchia, supporto GPS, U-lock e relativo supporto e, infine, tappi di riempimento olio.

La Versys 650 2022 è disponibile sia nelle già conosciute versioni Tourer Plus e Grand Tourer che nelle nuove versioni Urban e Tourer, differenti negli allestimenti dedicati, mentre le colorazioni 2022 comprendono: Metallic spark black/metallic flat spark blackMetallic phantom silver/metallic flat spark black/metallic spark black e Candy lime green/metallic flat spark/ metallic spark black.

kawasaki z900rs se 2022

Kawasaki ripropone su una delle sue iconiche moto una grafica tra le più desiderate delle due ruote del brand degli anni Settanta. Il nuovo modello Z900RS SE per la stagione 2022 sarà disponibile nella classica livrea “Yellow Ball” che si rifà all’originale Super Four del 1972 del modello Z1.

Una colorazione che, dal primo sguardo, diventa la caratteristica più evidente della nuova Z900RS, ma le novità non si fermano qui. La moto è infatti dotata di serie di moltissimi aggiornamenti e modifiche, con specifiche di qualità che comprendono il reparto sospensioni e freni.

Diamo inizialmente uno sguardo al posteriore, il modello SE è dotato di un ammortizzatore Öhlins S46 con regolazione del precarico. Corpo in alluminio con costruzione a tubo singolo, grande pistone da 46 mm e internamente ci sono le camere d’aria e del gas separate da un pistone flottante. Tutto è stato progettato per trasmettere un feeling superiore al pilota per quanto riguarda aderenza e maneggevolezza.

Importanti aggiornamenti anche all’avantreno. La forcella anteriore rovesciata da 41 mm risplende di una meravigliosa colorazione dorata, ed è stata anche settata con una raffinata impostazione che consente in qualsiasi momento un equilibrio ideale di reazioni tra anteriore e posteriore lungo tutto il range di escursione delle sospensioni.

Rinnovamenti importanti anche per l’impianto frenante, vediamo pinze e dischi Brembo. I doppi dischi anteriori Brembo da 300 mm sono frenati da pinze Brembo monoblocco ad attacco radiale M4.32 servite da una pompa freno radiale Nissin a diametro ridotto, e il comando avviene attraverso tubi in treccia in acciaio inossidabile che offrono più potenza frenante e anche una progressione più lineare all’azionamento della leva.

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